10 settembre 2011
avviso sul sito Fimmg CA
8 luglio 2011
Applicazione iPhone per certificati
Disponibile al download su AppStore se scarichiamo dal telefonino IPhone o da Itunes Store se scarichiamo dal Computer per poi sincronizzarlo con il telefonino, l’applicazione griffata FIMMG per l’invio telematico dei certificati di malattia. Per la ricerca dell’applicazione basta anche nel menù cerca degli Storeindicare “fimmg”, si evidenzierà a quel punto l’applicazioneimedcertificatifimmg.
Il Download è gratuito ma l’applicazione per essere attivata ha bisogno di un codice disponibile per gli iscritti della FIMMG richiedendolo alla casella di posta app.iphone@fimmg.orgindicando il proprio nominativo e la data di nascita o codice fiscale.
Per l’attivazione dell’invio sono ovviamente necessarie le credenziali del sistemaTS.
La società Senetech, che cura in partnership con FIMMG, tale applicazione ha anche attivato la casellaimedcertificatifimmg@senetech.it per il supporto tecnico, comeprevisto dal contratto con loro stipulato.
Fimmg si è già attivata per rednere disponibile nei prossimi mesi anche una applicazione simile per il sistema operativo Android in maniera dare tale opportunità al maggior numero di utenti tra i propri iscritti utilizzanti dispositivi mobili, con particolare riferimento ai colleghi della Continuità Assistenziale.
In allegato la notizia esplicativa dell’applicazione con immagini apparsa sui siti di settore
Categoria: Medicina Prezzo: Gratuito Sviluppatore: SenetechSoftware
Compatibilità: iPhone, iPod touch, iPad iOS: 4.0 o successivo
Voto: 7.5


Dedicata a tutti i medici iscritti alla Federazione Italiana Medici di Medicina Generale, iMedCertificati è un ottimo supporto che garantisce un’assistenza migliore ai pazienti.
Compatibile sia con iPhone che con iPad consente ai medici di poter inviare i certificati di malattia direttamente dal proprioiDevice in qualsiasi luogo si trovino senza ogni volta doversi recare in ufficio per l’invio.
L’App ovviamente gratuita consente di poter inserire l’anagrafica completa dei pazienti assistiti o di importarla attraverso un filecsv e di poterla modificare attraverso un percorso semplice ed intuitivo. Viene eseguito inoltre un backup automatico dell’archivio pazienti così da non rischiare la perdita dei dati.
L’App consente anche di poter salvare le credenziali di accesso alsistemaTS e di controllare le informazioni immesse per minimizzare gli errori di compilazione del certificato. Potrete inoltre creare il file in formato pdf ed inviarlo via e-mail o in alternativa potrete inviare il protocollo via SMS . Ma non finisce qui, infatti potrete consultare i certificati generati direttamente dal vostro melafonino.
iMedCertificati risponde perfettamente alle specifiche imposte da Ministero dell’Economia e Finanze


25 maggio 2011
Nuovo Esecutivo Provinciale di Treviso
Il Consiglio Direttivo riunitosi in data odierna ha eletto il nuovo Esecutivo Provinciale di Settore che sarà pertanto per il prossimo quadriennio 2011-2015 così composto:
- Dr. MAGUOLO ANDREA Segretario Provinciale di Settore
- Dr.ssa PEZZOLO ELENA Vice Segretario Vicario
Ai colleghi un cordiale augurio di buon lavoro
gg faggian
24 maggio 2011

L’iniziativa FIMMG Progetto Giovani nasce con l’intento di offrire a giovani Medici di Medicina Generale la possibilità di rendersi parte attiva nel percorso di Rifondazione della Medicina Generale e protagonisti delle scelte che condizioneranno il loro ingresso nel sistema della Medicina Generale e la loro futura attività professionale.
Si articola in 3 fasi:
1. Concorso FIMMG Progetto Giovani.
Istituzione di un Premio destinato ai 3 migliori elaborati originali realizzati da giovani Medici di Medicina Generale che affronteranno le aree tematiche proposte -il percorso formativo, l’accesso alla professione, l’integrazione nel sistema dell’ Assistenza Primaria dei MMG neoconvenzionati- proponendo soluzioni innovative alle criticità attuali.
Le proposte premiate saranno accluse al materiale di supporto documentale utilizzato dalla delegazione FIMMG che parteciperà alla prossima trattativa di rinnovo dell’ACN della Medicina Generale.
2. Convegno Nazionale: Governiamo insieme il Domani della Medicina Generale: i Giovani e FIMMG.
I Giovani MMG avranno la possibilità di testimoniare i problemi del loro presente professionale e proporre soluzioni organizzative e contrattuali.
Nell’ambito del Convegno, che si svolgerà a Roma venerdì 8 Luglio 2011, i vincitori delle 3 sezioni del concorso Progetto Giovani presenteranno i loro elaborati.
3. Stage breve (3-5 giorni). I 3 vincitori del Concorso FIMMG Progetto Giovani avranno la possibilità di conoscere le modalità organizzative della Medicina Generale Italiana ed Europea -visitando strutture istituzionali e/o sedi di forme associative complesse- e di studiarne le peculiarità.
Per informazioni vai a:
http://www.fimmg.org/progetto_giovani/2011
o scrivi a:
progettogiovani@fimmg.org
28 marzo 2011
Cure rifiutate ai ragazzi in gita “perché non siamo veneti”
Vittime di un’intossicazione alimentare o provocata dall’acqua di una piscina termale durante una gita scolastica con base a Montegrotto (Padova), 14 studenti del liceo Zanelli di Reggio Emilia sono finiti all’ospedale di Abano, mentre la guardia medica – sostengono le insegnanti – avrebbe risposto di poter intervenire solo per visitare pazienti veneti. “Mai detto no all’intervento perché i ragazzi non erano veneti”, replica il direttore generale della Ulss 16 di Padova, Fortunato Rao: “La guardia medica non ha mai detto di non poter intervenire, ma ha suggerito di chiamare le ambulanze per il trasporto al vicino ospedale di Abano visto il numero di intossicati”.
Sulla base degli accertamenti svolti, aggiunge, sarebbe stato il medico dell’albergo in cui gli studenti erano alloggiati a dover intervenire: “Il medico della guardia sanitaria turistica dell’albergo – puntualizza – non quello della guardia medica”.
Vittime dei malesseri sono stati 14 studenti su 21 di una 4/a classe del liceo scientifico reggiano. I ragazzi erano arrivati in treno a Montegrotto martedì, con visite previste a Venezia, Padova e Verona; i pasti erano forniti dall’hotel. Giovedì sera parecchi ragazzi si sono sentiti male e le insegnanti che li accompagnavano hanno chiamato la guardia medica, sentendosi dare – affermano – questa risposta, motivata con il richiamo ad una legge regionale. Da qui la richiesta di intervento al 118; dopo alcune ore di visite e cure i giovani sono stati dimessi, e venerdì il gruppo è rientrato a Reggio in pullman. Qualcuno di loro ha commentato la vicenda su Facebook, con un album fotografico intitolato Che gita… che finale!.
“I Cc di Abano – ha riferito la vicepreside Lorella Chiesi – mi hanno detto che avrebbero fatto accertamenti sia a livello alimentare sia sulla piscina termale. Interverranno anche i Nas”.
Diversa la ricostruzione dell’Ulss 16, sulla base di quanto ha riferito la dottoressa che nella notte tra giovedì e venerdì ha svolto il servizio di guardia medica. Dopo una prima chiamata, nella quale gli insegnanti segnalavano un numero limitato di malori, chiedendo al medico consigli su come affrontarli, in una seconda telefonata i docenti hanno riferito che il numero degli intossicati era aumentato. “A quel punto – riferisce Rao – il medico ha subito suggerito di chiamare le ambulanze. L’ospedale di Abano è abituato a lavorare molto di più con i turisti che con i residenti”. Per l’assessore veneto alla Sanità, Luca Coletto, “non esiste al mondo che in una struttura sanitaria della regione possano essere rifiutate le cure a qualcuno che ne ha bisogno. Comunque farò subito degli accertamenti”.
I ragazzi e i loro insegnanti, invece, sostengono che la risposta della guardia medica sia stata chiara e decisa: “Non posso curarvi perché non viete veneti”.
21 marzo 2011
Come è bello fare spese con i soldi degli altri!!!
Smi, lavoro usurante anche per medici emergenza e guardia
17 marzo 2011
Anaao, nessun riconoscimento a medici per lavoro notturno
Roma, 15 mar. (Adnkronos Salute) - "Il decreto legislativo sui lavori usuranti, domani in Commissione Lavoro del Senato, pur riconoscendo il lavoro notturno di tutti i dipendenti del pubblico impiego, medici compresi, non prevede alcun specifico riconoscimento per i camici bianchi come categoria. Restano esclusi dai benefici anche i medici e chirurghi d'urgenza, anestesisti e rianimatori, a suo tempo inseriti tra le categorie esposte a lavoro usurante dal Dlgs 273 del '93 e successivamente non tradotta in provvedimenti attuativi". A riferirlo è l'Anaao Assomed, il principale sindacato della dirigenza medica del Ssn."Questa esclusione - sottolinea l'Anaao Assomed - non tiene conto dell'attività usurante dei medici e chirurghi d'urgenza, pronto soccorso e rianimazione, nonché del rischio derivato dall'esposizione agli agenti chimici, fisici, biologici e radianti di numerose discipline mediche". Per il sindacato, "si impedisce in tal modo il turnover accelerato in discipline che richiedono pensionamento anticipato anche per garantire la sicurezza delle cure rese all'utenza". L'Anaao Assomed invita il Parlamento "a non sottovalutare il problema e a modificare il disposto legislativo. E in ogni caso non mancherà di riproporre la questione in futuro nell'interesse della categoria e dei cittadini".